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Surreni

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surreni sono due ghiandole posizionate al di sopra dei Reni con attività endocrina. Esse sono attive e responsabili alla risposta allo stress mediante la sintesi di corticosteroidi tra cui il cortisolo e l’adrenalina.

Argomenti Trattati

  • Anatomia: come sono fatti i surreni
  • Tumori del surrene
  • Patologie più conosciute (Malattia di Addison e Sindrome di Cushing)
  • Come si possono studiare i surreni?

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Anatomia: come sono fatti i surreni

I surreni sono delle ghiandole endocrine che si trovano sopra i reni. Il loro nome infatti è dovuto proprio alla loro posizione nel corpo. Sono due per ogni rene e hanno dimensione proprio piccola come testimoniato dal loro peso che si aggira sempre tra i quattro e i sei grammi. I surreni hanno una forma particolare che ricorda quella di una piramide egizia.

Analizziamo adesso più nel dettaglio come sono fatte queste ghiandole ai più sconosciute. Si possono dividere in due zone: una zona più esterna che costituisce oltre il novanta percento dell’intera massa chiamata zona corticale e poi una zona più interna, di massa circa il dieci percento del totale, che prende il nome di zona midollare.

Concentriamoci ora sulla zona corticale. Questa parte della ghiandola surrenale è adibita alla produzione degli ormoni sessuali, dell’aldosterone e del cortisolo.

La zona midollare invece è specializzata nella sintesi dell’adrenalina e dal noradrenalina. È quindi una parte del copro piccola ma indispensabile alla nostra sopravvivenza. Senza adrenalina infatti, come mostrato da molti studi, sarebbe stato difficile per l’uomo evolversi e sopravvivere fino ai giorni nostri.

Parte corticale del surrene

La corteccia surrenalica, procedendo dalla capsula alla zona più interna è suddivisa in due zone: la glomerulare e a fascicolata.

  • Zona glomerulare

Questa zona è sede di produzione di una classe di ormoni chiamati mineralcorticoidi tra cui l’aldosterone. Questo ormone esplica la sua azione agendo sulla capacità renale di controllare la concentrazione ematica del sodio e del potassio. I Reni esplicano questa funzione lungo i tubuli renali che agiscono regolando il riassorbimento di questi due minerali. L’Aldosterone viene poi poi regolato dall’ormone ACTH o ormone adrenocorticotropo e dalla renina. La renina viene prodotta quando si è soggetti ad una riduzione della pressione.

Insieme all’Angiotensina l’organismo provvede alla regolazione della pressione sanguigna agendo sul volume ematico ossia sulla quantità di acqua trattenuta nel flusso sanguigno tramite la regolazione della concentrazione dei minerali nel sangue.

  • Zona fascicolata

Questa zona è deputata alla produzione di una classe di ormoni chiamati glucocorticoidi di cui citiamo i più conosciuti: il Cortisolo ed il Cortisone. Questi due ormoni soprassiedono alla regolazione del metabolismo cellulare e dei processi infiammatori.

In condizione di stress, sforzi e lavori intensi il cortisolo agisce convertendo proteine e grassi in glucosio fornendo “combustibile” ossia energia a livello cellulare favorendo l’iperglicemia.

Per quanto riguarda i processi infiammatori la funzione dei glucocorticoidi favorisce la riduzione dell’edema ossia il gonfiore determinato dall’accumulo dei liquidi e regolando la produzione della prostaglandine che sono implicate nella regolazione del dolore.

  • Zona reticolare

La zona reticolata svolge prevalentemente la funzione di produzione di ormoni sessuali maschili e femminili (androgeni ed estrogeni) in minima quantità con prevalenza della componente maschile per tutta la vita.

Parte Midollare del surrene

La midollare del surrene ha origine da cellule del sistema nervoso e viene considerato un ganglio. Gli ormoni prodotti in questa zona vengono infatti considerati neurotrasmettitori: l’adrenalina e la noradrenalina.

Questi ormoni sono coinvolti nella risposta “lotta o fuga” o come dicono gli inglesi “fight or flight”. Queste definizioni servono a descrivere come questi ormoni preparino l’organismo a rispondere repentinamente ad una minaccia. La loro definizione alternativa è catecolamine per preparare l’organismo ad una risposta immediata ed inattesa. Questi ormoni definiti anche catecolamine e in condizioni di stress aumentano la glicemia ematica, aumentano la pressione e la frequenza cardiaca ed aumentano la capacità respiratoria agendo sulla dilatazione dei bronchi. Tutto ciò favorisce una maggiore rapidità nella capacità di prendere decisioni ed agisce aumentando forza e riflessi. La differenza più importante tra e catecolamine ed i glucocorticoidi è nella loro azione per i primi nella gestione di azioni che richiedono una immediata risposta e per i secondi nella gestione di sforzi di lunga durata.

Tutti questi ormoni inoltre fanno sì che il nostro corpo sia in grado di reagire agli stimoli esterni attraverso risposte adeguate. Le ghiandole surrenali quindi sono indispensabili per la vita. Ciò è mostrato anche dal fatto che, chi ha dovuto asportarle per problemi di natura patologica, deve assolutamente integrare la propria dieta con dei sostitutivi. Deve seguire una terapia con farmaci che ricreano nel nostro corpo questi ormoni essenziali.

Tumori del surrene

I tumori del surrene hanno una diffusione inferiore al 5% della popolazione italiana ed il 90% di questi è benigno. I tumori maligni son prevalentemente di origine metastatica ossia di provenienza di altri tumori. Il tumore benigno di più frequente riscontro è l’adenoma il più delle volte scoperto occasionalmente durante procedure di prevenzione.

I tumori a seconda della loro derivazione, corticali o midollari possono essere distinti i secernenti e non secernenti. Si ricorda che i tumori che nascono dalla zona corticale producono ormoni tra cui i glucocorticoidi e l’aldosternone mentre quelli che prendono origine dalla zona midollare producono catecolamine.

Per i glucocorticoidi e aldosterone si registrano problemi nella gestione dei liquidi determinando edemi e gonfiori con a caratteristica facies a una piena (volto gonfio), aumento del peso e della peluria, alterazioni dell’umore, diabete. L’aldosterone implicato nella regolazione della pressione vede uno squilibrio nella gestione dei riassorbimento dei minerali a livello renale causando nella relazione angiotensina e renina un aumento pressorio.

Nei tumori di origine surrenaliche notiamo un forte aumento nel rilascio di adrenalina e noradrenalina chiamato feocromocitoma causando ipertensioni maligne.

L’alterazione dei valori ematici di questi ormoni non deve essere necessariamente associati ai tumori ma sono le spie di processi tumorali o malattie delle ghiandole surrenaliche.

La prevenzione occasionale con l’ecografia può essere uno strumento utile di indagine nella identificazione di masse che portano ad approfondimenti più mirati tramite la TC e la RMN.

Patologie più conosciute

Come tutte le parti del nostro corpo, anche le ghiandole surrenali possono presentare dei malfunzionamenti o delle disfunzioni. Questi problemi possono tramutarsi in condizioni negative e quindi in patologie oppure possono portare anche a condizioni benigne per l’individuo che quindi non risente in alcun modo di problemi o fastidi.

Cercheremo adesso di elencare una serie di disfunzioni di queste ghiandole e di farvi capire come questi problemi possano manifestarsi.

La prima disfunzione è chiamata sindrome di Cushing, dal nome del medico che la scoprì. Individuare questo problema di funzionamento dei surreni è molto semplice: coloro che ne sono affetti presentano obesità addominale ma allo stesso tempo arti magri e sottili, viso lunare, ipertensione arteriosa e smagliature di colore rosso sul ventre. Altro sintomo è l’astenia.

Una delle conseguenze del malfunzionamento dei surreni è la iperproduzione di ormoni sessuali. Questo problema può verificarsi a qualsiasi età, sia da giovani che da vecchi e si presenta soprattutto nelle donne. In queste ultime si riscontrano ritardi e irregolarità nei cicli mestruali, la comparsa di peli in zone del corpo dove di solito non ci sono come pancia, guance, baffi.

Altro problema è l’iperaldosteronismo che si presenta con la carenza di Sali minerali nel sangue quale in genere potassio e da pressione del sangue alta. Questo problema porta stanchezza e spossatezza, inoltre rende molto frequenti i crampi ai muscoli.

I surreni come detto in precedenza sono composti da due zone, una zona più interna ed una più esterna. È possibile quindi che solo una delle due parti non funzioni a dovere. Ciò capita a chi ha un feocromocitoma. In questo caso è colpa della zona midollare la quale funziona troppo. Questa problematica porta con sé tre problemi: sudorazione improvvisa, mal di testa e cardiopalma. Questi tre sintomi si manifestano sempre insieme e improvvisamente senza che ci si riesca a spiegare il perché dell’avvenimento.

Altra disfunzione abbastanza diffusa è che i surreni funzionino meno del dovuto. In questo caso si riscontrano problemi di Ipoglicemia e indebolimento muscolare.

I surreni possono anche sviluppare tumori, sia benigni che maligni. Questi ultimi sono di difficile cura ma anche molto poco diffusi. Proprio per questo non si conosce ancora molto di queste ghiandole così importanti per la nostra vita.

  • Malattia di Addison

La Malattia o Morbo di Addison prende il suo nome dal Medico che per primo la descrisse nel 1849. La malattia è cronica ed è determinata dalla distruzione della corticale surrenalica sede di produzione di aldosterone e cortisolo. La causa principale è di tipo autoimmunitario, le secondarie sono infettive o legate a patologie ipofisarie ed ipotalamiche. I sintomi più rilevanti sono l’astenia, la melanodermia e l’ipotensione. Proprio per la carenza di ormoni propri della corticale si ritrovano spessi patologie di natura psichiatrica (ansia e depressione), amenorrea e anoressia.

La terapia prevede l’assunzione a vita di corticosteroidi.

  • Sindrome di Cushing

Il Morbo deve il suo nome a Cushing che la descrisse nel 1932. La caratteristica di questa malattia è una produzione eccessiva di cortisolo causata da tumori del surrene, da tumori ipofisari o da uso eccessivo di farmaci cortisonici. Proprio per l’ipercortisolismo si registra obesità addominale, aumento dea pressione, astenia, deposito di grasso nel gibbo, smagliature rosse ed irregolarità mestruale. Il percorso diagnostico prevede la valutazione dei valori di ACTH per desumere una derivazione pituitaria e valutare la concentrazione ematica di cortisolo.

La terapia prevede la sospensione dei farmaci causa della Malattia. In caso di tumori la terapia è esclusivamente chirurgica.

Come si possono studiare i surreni?

Essendo così piccoli e così nascosti sopra i reni, queste piccole ghiandole sono molto difficile da studiare e soprattutto da vedere. Grazie allo sviluppo della tecnologia sta sempre più diventando facile riscontrare problemi a queste ghiandole. I metodi migliori per studiare i surreni sono con tac o ecografie addominali con e senza mezzo di contrasto.

Grazie al miglioramento di questi potenti macchinari biomedicine sta divenendo sempre più facile osservare problemi ai surreni. Ne sono un esempio le continue diagnosi di piccole masse che si trovano sopra di essi. Di per sé non sono pericolose ma vanno monitorate per evitare che possano ingrossarsi o trasformarsi in qualcosa di più serio.

Conoscere bene i surreni è quindi essenziale per spiegare varie patologie e vari comportamenti umani. Senza questi piccoli nostri alleati infatti il nostro corpo funzionerebbe in modo molto peggiore.

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Surreni ultima modifica: 2017-04-24T10:25:35+00:00 da Alberto Tarozzi